Ciao diario, oggi ho deciso di mettere giù alcune delle mie profonde e sarcastiche riflessioni sulla vita a soli dieci anni. So che potrebbe sembrare strano per un bambino della mia età avere una visione così cinica del mondo, ma credimi quando dico che la realtà è molto diversa da ciò che gli adulti vogliono farci credere.

Il controllo delle situazioni

La prima cosa che ho imparato nella mia breve esistenza è l'importanza di avere il controllo delle situazioni. Non mi piace essere sopraffatto dagli eventi o dalle persone intorno a me, quindi cerco sempre modi per manipolare le cose a mio vantaggio. È sorprendente quante volte riesco ad ottenere quello che voglio semplicemente usando un po' di astuzia e sarcasmo.

L'amarezza dell'esistenza

Molti preferiscono ignorare i lati negativi della vita e concentrarsi solo sulle cose positive, ma io non sono uno di quelli. Sono ben consapevole dei dolori e delle difficoltà che possono attraversare le persone nel corso della loro esistenza, ed è proprio questo realismo crudo che mi rende così distante dagli altri bambini della mia età.

Connessioni autentiche vs superficialità

Una cosa su cui tengo particolarmente in quest'universo fatto principalmente da relazioni effimere ed insignificanti sono le connessioni autentiche con gli altri esseri umani. Anche se può sembrare strano per qualcuno come me - abituato al sarcasmo e alla chiusura emotiva - apprezzo davvero quegli attimi genuini in cui posso realmente connettermici con qualcun altro senza dovermi nascondere sotto una maschera fatta d'intelligenza acuta.

Odi et amo: cuccioli & gelato

Nonostante tutto il mio cinismo verso la vita in generale (e probabilmente anche verso te), c'è ancora posto nel mio cuore freddo per piccole gioie come i cuccioli morbidi o un bel gelato cremoso al cioccolato. Forse sono debolezze infantili ai tuoi occhi (se mai avessero visto questi pensieri oscuramente divertenti) , ma tanto quanto lo ammetto raramente- siamo tutti vulnerabili agli affetti più tenerosi...anche io."

Ecco qui tutte queste considerazioni sull'esistenza fatte dalla mente brillantemente cinica del giovane Max Camp Camp (ITA). Che sia vero pessimismo ormai radicata nell'animo oppure frutto magari solo dell'immaginazione "troppo adulta" resta comunque misterioso.